|
Osserviamo che il nuovo
tratto autostradale compreso l’attraversamento del Po progettato
da società Autostrade Centro Padane è dannoso ed inutile per quasi
tutti, ma soprattutto per la realtà urbana di Castelvetro P.no.
Dannoso
in quanto il raccordo autostradale in progetto passerà molto vicino
al centro abitato di Castelvetro strozzando il paese fra due tratti
autostradali ed il fiume Po, limitandone pesantemente la vivibilità
futura.
Inoltre,
il collegamento in progetto è destinato in pochi anni a diventare
un raccordo autostradale completamente inurbato andando contro tutti
i dettami della logica che vuole questi tronchi autostradali sempre
più distanti dalle obbligate zone d’espansione dei centri
abitati.
Dannoso
perché il territorio di Castelvetro è già attraversato
dall’autostrada Torino-Brescia e sarebbe quindi auspicabile,
eventualmente, l’utilizzo di queste aree già compromesse senza
andare ad occupare decine e decine d’ettari di fertile terreno
agricolo.
Dannoso
per l’impatto ambientale, provocato da imponenti svincoli
sopraelevati e da un rilevato autostradale a sei corsie prossimo al
centro abitato, che si eleva dal piano di campagna anche con altezze
di dodici metri, andando non solo a stringere il paese ma a
modificarne la storica morfologia.
Dannoso
per i gravissimi danni ambientali provocati dal passaggio del
tracciato sull’importante sito dell’Isola del Deserto.
Il
progetto è inutile poiché non risolutivo dell’annoso problema
del traffico che transita nel centro abitato di Castelvetro.
Tanti
cittadini cremonesi scelgono di venire ad abitare a Castelvetro o
nei paesi vicini e tanti cittadini della sponda piacentina si recano
ogni giorno per ragioni di lavoro o per altri motivi sulla sponda
cremonese, quindi il traffico è prevalentemente di carattere locale
o comunque di breve percorrenza.
La
soluzione del raccordo autostradale (a pagamento) in progetto ha
tutte le caratteristiche tecniche di veloce percorribilità per un
traffico di lunga percorrenza ed, al contrario, uno scomodo utilizzo
per chi arriva da Cremona e dintorni e va verso Monticelli e Caorso
o viceversa; ciò ne fa, quindi, uno strumento inutile per il
traffico esistente.
Riteniamo
pertanto che questa soluzione andrà ad incidere pochissimo sulla
riduzione del numero totale di veicoli che transitano
quotidianamente per il centro abitato di Castelvetro.
Inoltre
il traffico attorno a Castelvetro aumenterà di circa quarantamila
veicoli al giorno.
Osserviamo
che l’ampia disponibilità economica dimostrata dalla società
Autostrade Centro Padane (oltre 220 milioni di euro per l’opera)
debba essere impiegata per risolvere concreti problemi di viabilità
esistente, attraverso la realizzazione di nuovi tratti viari
d’adduzione al proprio tronco autostradale.
Entrando
nel concreto si propongono i seguenti interventi :
|