Il diplomatico di carriera John Negroponte è stato nominato
Ambasciatore degli Stati Uniti in Iraq. La Commissione per le
Relazioni Estere del Senato, martedì 27 aprile 2004, ha messo in
programma una improvvisa seduta per questa nomina e la dirigenza del
Senato ha previsto il voto a sezione completa per martedì 29
aprile. Sarà a capo dell’Ambasciata Statunitense, ammesso che la
"sovranità limitata" termini il 30 giugno. Le note
personali di Negroponte lo rendono singolarmente inadatto ad un
incarico così delicato. Negroponte è stato funzionario politico
all'ambasciata americana in Vietnam dal 1964 al 1968, al culmine
della guerra, nel momento in cui si verificarono esecuzioni
extragiudiziali e gravissime violazioni dei diritti umani, tra cui i
massacri perpetrati dalla tristemente famosa Tiger Force della 101°
Divisione Aviotrasportata dell'Esercito.
Negroponte è stato ambasciatore in Honduras dal 1981 al 1985,
periodo in cui decuplicò il personale, ospitando uno dei più
massicci dispiegamenti di forza della CIA in America Latina.
All'epoca, mentì al Congresso sulle informazioni in suo possesso
riguardo alla famigerata squadra della morte del 316° Battaglione e
gestì aiuti illegali ai Contras che combattevano il governo del
Nicaragua, in aperta violazione delle direttive del Congresso.
Negroponte è stato ambasciatore in Messico dal 1989 al 1993,
conducendo il North America Free Trade Agreement (NAFTA) alla sua
approvazione. Il NAFTA ha provocato la perdita della terra e dei
mezzi di sussistenza per un milione di messicani ed ha minato i
diritti sindacali ed ambientali in Messico, Canada e Stati Uniti.
Negroponte ha prestato servizio come ambasciatore presso le
Nazioni Unite dal settembre 2001, durante la preparazione
dell'invasione dell'Iraq, ha mentito alle Nazioni Unite sulle
giustificazioni della guerra ed ha esercitato pressioni decisive sul
Messico e sul Cile che si erano inizialmente opposti alla guerra.
L'assenza di credenziali democratiche di Negroponte e il suo
curriculum di approvazione - o, quanto meno, di una sua solida
capacità di 'non vedere' gravissime violazioni dei diritti umani -,
hanno favorito la sua nomina all'ONU del 2001. All'epoca, la
Commissione per le Relazioni Estere del Senato aveva approvato la
nomina in una seduta rapidissima il 12 settembre, in fretta e furia
durante il caos che era seguito alla tragedia del giorno precedente.
A illuminare meglio il quadro della personalità di Negroponte,
viene riportato un personale contributo, scritto nel luglio 2001, da
Suor Laetitia Bordes, s.h.:
Nuovi dettagli in una storia di malvagità
"John D. Negroponte, nominato dal Presidente Bush come
prossimo Ambasciatore alle Nazioni Unite"?! Mi si drizzano le
orecchie. Alzo il volume della radio e mi metto ad ascoltare con
maggior attenzione. Sì, avevo ascoltato proprio giusto. Bush stava
nominando Negroponte, l’uomo che aveva portato la CIA ad
appoggiare l’apertura della campagna delle azioni degli squadroni
della morte Honduregni, mentre era ambasciatore in Honduras dal 1981
al 1985. I miei ricordi tornano al maggio 1982, quando mi trovai
faccia a faccia con Negroponte nel suo ufficio all’Ambasciata USA
a Tegucigalpa. Io mi ero recata in Honduras al seguito di una
commissione di inchiesta. Volevamo avere delle risposte. Trentadue
donne erano fuggite dalle squadre della morte di El Salvador per
cercare rifugio in Honduras, dopo l’assassinio dell’Arcivescovo
Oscar Romero nel 1980. Una di queste era stata la segretaria di
Romero. Qualche mese dopo il loro arrivo, queste donne erano state
prelevate a forza dai loro appartamenti a Tegucigalpa, caricate in
un furgone e erano scomparse. La nostra delegazione si trovava in
Honduras per trovare la verità su quello che era successo a queste
donne.
John Negroponte aveva ascoltato la nostra esposizione dei fatti.
Vi erano stati testimoni oculari alle catture e questo l’avevamo
ben letto nella documentazione che le precedenti delegazioni avevano
raccolto. Negroponte aveva negato assolutamente di essere a
conoscenza dei luoghi dove potevano essere state portate queste
donne. Aveva insistito sul fatto che l’Ambasciata USA non
interferiva negli affari del governo Honduregno e che per noi
sarebbe stato più vantaggioso discutere di questa questione con i
governanti dell’Honduras. Però i fatti sicuramente dimostravano
il contrario. Durante l’amministrazione Negroponte, gli aiuti
militari USA all’Honduras erano passati da $4 milioni di dollari a
$77.4 milioni; gli USA avevano promosso una guerra segreta contro il
Nicaragua, ne avevano minato i porti e avevano addestrato l’esercito
dell’Honduras per appoggiare i Contras.
John Negroponte aveva lavorato a stretto contatto con il Generale
Alvarez, Comandante in Capo delle Forze Armate in Honduras, per
realizzare l’addestramento dei militari Honduregni nella guerra
psicologica, nelle azioni di sabotaggio, e in ogni tipo di
violazioni dei diritti umani, inclusa la tortura e il rapimento.
Militari dell’Honduras e del Salvador venivano inviati alla Scuola
delle Americhe per ricevere l’addestramento per movimenti
anti-sommossa diretti contro la gente della loro stessa nazione. La
CIA aveva creato lo scellerato Battaglione di Intelligence
Honduregno 3-16, che si era reso responsabile dell’assassinio di
molti Sandinisti. Il Generale Luis Alonso Discua Elvir, un
insegnante della Scuola delle Americhe, era stato uno dei fondatori
e dei comandanti del Battaglione 3-16. Nel 1982, gli USA avevano
negoziato il libero accesso allo spazio aereo dell’Honduras e
avevano insediato un centro di addestramento militare regionale per
le forze dell’America Centrale, con lo scopo principale di fornire
addestramento alle forze dell’esercito del Salvador. Nel 1994, la
Commissione dell’Honduras sui Diritti Umani sottolineava la
tortura e la scomparsa almeno di 184 oppositori politici. Inoltre la
Commissione accusava John Negroponte di numerose violazioni di
diritti umani.
Ora, ritorniamo nel suo studio in quel giorno del 1982; John
Negroponte ci aveva assicurato di non avere idea di cosa fosse
successo alle donne, di cui noi eravamo alla ricerca. Ho dovuto
aspettare 13 anni per saperlo! In un’intervista al Baltimore Sun
nel 1996, Jack Binns, il predecessore di Negroponte come
ambasciatore in Honduras, dichiarava che un gruppo di Salvadoregni,
molti dei quali erano donne, era stato ricercato, catturato il 22
aprile 1981, e selvaggiamente torturato dalla DNI, la Polizia
Segreta dell’Honduras, prima di essere caricato su elicotteri dell’esercito
del Salvador. Dopo essere partite dall’aeroporto di Tegucigalpa,
le vittime erano state scagliate fuori dagli elicotteri, nel vuoto.
Inoltre Binns affermava al Baltimore Sun che le autorità Nord
Americane erano ben a conoscenza di quello che era accaduto e che
questo costituiva una gravissima violazione dei diritti umani. Ma
questo veniva considerato parte della politica di Ronald Reagan
contro i movimenti insurrezionali.
Ora nel 2001, appaiono nuovi elementi ad agitare le acque di
questa vicenda. Poiché il Presidente Bush ha reso pubblica la sua
intenzione di nominare John Negroponte, si parla di altre persone
che improvvisamente sono state fatte "sparire". In un
articolo pubblicato nel Los Angeles Times il 25 marzo, Maggie Farley
e Norman Kempster riferivano dell’improvvisa deportazione dagli
Stati Uniti di parecchi ex membri delle squadre della morte. Questi
uomini potevano produrre testimonianze distruttive contro Negroponte
nelle prossime udienze del Senato. Uno di questi deportati di
recente era proprio quel Generale Luis Alonso Discua, fondatore del
Battaglione 3-16. In febbraio, Washington aveva revocato il visto al
Discua, che era Ambasciatore Supplente all’ONU. Da allora, Discua
aveva iniziato a rendere pubblici particolari relativi all’appoggio
USA al Battaglione 3-16.
Considerando la storia di John Negroponte in America Centrale, è
una cosa completamente orrenda pensare che lui possa essere scelto
per rappresentare il nostro paese alle Nazioni Unite, un’organizzazione
che si fonda sull’assicurazione dei diritti umani di tutti i
popoli che dovrebbero ricevere il più alto rispetto. Quanti dei
nostri Senatori, mi chiedo, lasciando da parte l’opinione pubblica
USA, sanno veramente chi è John Negroponte ?
da: "Action Center"
documento fatto circolare da: A.N.S.W.E.R. Coalition (Act Now to
Stop War & End Racism)