Da dove viene Forza Nuova
Coi primi anni '90, sia a livello nazionale che internazionale,
si aprì una nuova fase per l'estrema destra e, in particolare, per
quei settori che in modo ormai esplicito facevano riferimento al
passato nazista, un passato che secondo il mito hitleriano
dell'ETERNO RITORNO non era in realtà mai passato e che adesso -
dopo la cosiddetta fine del comunismo simbolicamente rappresentata
dalla caduta del Muro di Berlino - poteva tornare alla luce del
sole.
In Italia, tale fase vede due fatti significativi: in primo luogo
la ricomparsa sulle scene nazionali di alcuni personaggi chiave
della strategia della tensione, quali Franco Freda e Stefano Delle
Chiaie, rispettivamente capi storici di Ordine Nuovo e Avanguardia
Nazionale, il primo ormai assolto per la strage di Piazza Fontana e
il secondo, già incriminato per trame eversive, rientrato
dall'America Latina; inoltre sulle scene italiche fa seppur
tardivamente la sua comparsa il movimento musicale-politico bonehead,
ossia quelli che la stampa definirà impropriamente NAZISKIN.
Un po' in tutta Italia si vengono quindi a formare gruppi e
gruppetti, quasi sempre all'ombra del MSI, composti da militanti,
più o meno vecchi, dell'estrema destra extraparlamentare - spesso
reduci da esperienze degli anni '80 quali i NAR o Terza Posizione -
assieme ad una nuova leva, senz'altro più giovane, cresciuta sia
dentro le organizzazioni giovanili missine (FdG e Fuan) che dentro
le curve-ultrà e nei concerti di musica OI!; da tale galassia, nel
'91 nasce BASE AUTONOMA, definito come network nazionale, che
raccoglie numerose formazioni.
Tra queste le più importanti sono:
- Il MOVIMENTO POLITICO (già OCCIDENTALE) di Roma, di Maurizio
Boccacci (ex-Avanguardia Nazionale) fondato nell'84;
- il VENETO FRONT SKINHEAD, fondato nell'85 da Piero Puschiavo;
- AZIONE SKINHEAD a Milano, capeggiati da Duilio Canu.
Oltre a queste sigle più importanti, ve ne sono numerose altre
senz'altro minori tra cui, a Milano, quella di FORZA NUOVA, il cui
nome sarà ereditato poi nel '97 dall'attuale ed omonimo
raggruppamento.
Dietro le teste rasate e gli atteggiamenti da stadio di gran
parte degli aderenti a BASE AUTONOMA, ci sono fin dall'inizio anche
delle teste pensanti e molti appoggi; il principale teorico è tale
Sergio Gozzoli, della provincia di Pisa, con la "sua"
rivista L'UOMO LIBERO.
Nello stesso periodo, da parte loro, Franco Freda fonda un nuovo
FRONTE NAZIONALE (poi disciolto per legge) e Stefano Delle Chiaie
un'effimera LEGA NAZIONALPOPOLARE; talvolta questi criticano lo
spontaneismo dei "naziskin" che secondo loro non possono
ancora considerarsi dei veri SOLDATI POLITICI, ma le simpatie sono
reciproche e i contatti certo non mancano; ovviamente assoluta e
generalizzata è la sintonia in materia d'immigrazione, ossia nella
lotta CONTRO IL METICCIATO.
Ai primi anni '90 altre formazioni d'estrema destra attive sono
MERIDIANO ZERO di Rainaldo Graziani (figlio di Clemente Graziani,
ex-ORDINE NUOVO); la COMUNITA' POLITICA NAZIONALE DI AVANGUARDIA,
con la testata Avanguardia "evoliana" fondata nell'82 da
Leonardo Fonte, su posizioni filo-islamiche; il MOVIMENTO POLITICO
ANTAGONISTA, su posizioni "nazionalbolsceviche", avente
come riferimento le riviste Orion (Milano) e Aurora (Fe).
Nel '93 il ministero dell'Interno, dopo una serie di aggressioni
e attentati, mette formalmente fuorilegge BASE AUTONOMA, ne chiude
alcune sedi e incrimina alcuni esponenti per "ricostituzione
del partito fascista", "istigazione all'odio
razziale", etc.
MERIDIANO ZERO invece, previene le prevedibili misure repressive,
e dichiara di autosciogliersi.
In realtà, l'attività delle formazioni neo-nazi continua,
grazie all'ospitalità delle sezioni del MSI, del Fronte della
Gioventù, della CISNAL, e viene ricambiata fornendo in più
occasioni robusti servizi d'ordine per le manifestazioni missine,
specie nel periodo in cui il segretario del MSI è Pino Rauti
(gennaio '90 - giugno '91).
Tale connivenza viene mantenuta anche da Alleanza Nazionale,
almeno fino allo "storico" congresso di Fiuggi (1995) in
cui Fini dichiara di voler abbandonare il passato missino (ma non il
simbolo della Fiamma mussoliniana, soltanto oggi messo in
discussione) in favore di una linea formalmente democratica di
centro-destra.
Dopo Fiuggi, l'estrema destra nazi-fascista è attratta dalla
nascita del MOVIMENTO SOCIALE "FIAMMA TRICOLORE" di Pino
Rauti, ex-repubblichino, ex-Ordine Nuovo, ex-MSI; ma dopo pochi
anni, per l'incapacità di scegliere una linea precisa tra
l'opposizione "dura e pura" e il compromesso politico con
il centro-destra, FIAMMA TRICOLORE comincerà a perdere consistenti
pezzi, a partire da intere sezioni di GIOVENTÙ NAZIONALE (come
succede ad esempio a Padova) e giungendo all'attuale grave crisi
che, dopo la scissione del Movimento Sociale Europeo del sindaco di
Chieti Cucullo, vede oggi il partito di Rauti impegnato in un
processo di ri-unificazione col FRONTE NAZIONALE fondato nel '97 da
un ex-dirigente di Avanguardia Nazionale, Adriano Tilgher, dopo la
sua espulsione dallo stesso MSFT.
A prendere il posto di Fiamma Tricolore, oltre al citato FRONTE
NAZIONALE che al centro-sud ha avuto per qualche tempo una buona
consistenza (anche elettorale), vi è soprattutto FORZA NUOVA,
mentre continuano il loro percorso indipendente i
"filo-islamici" di AVANGUARDIA e sopravvive anche FASCISMO
E LIBERTÀ, il piccolo movimento fondato da Giorgio Pisanò ed altri
nostalgici della Repubblica Sociale Italiana, a suo tempo
fuoriusciti dal Movimento Sociale.
FORZA NUOVA, fondata anch'essa nel '97 dopo una breve incubazione
in "Fiamma Tricolore", ha come "fondatori" e
"finanziatori" due nomi certo non nuovi alle cronache
della destra estrema e dell'eversione occulta: Roberto Fiore
(ex-TERZA POSIZIONE) e Massimo Morsello (ex-NAR), riparati in
Inghilterra dopo la strage di Bologna del 1980 e rientrati entrambi
in Italia ormai da un anno.
Grazie ad evidenti sostegni internazionali e alla copertura dei
servizi segreti britannici, questi due personaggi nell'ultimo
ventennio si sono costruiti un impero finanziario che, tra l'altro,
comprende la società "Meeting Point" (collegata
all'agenzia di collocamento "Easy London" con 15 filiali
in Italia) che conta solo in Inghilterra su circa 1300
appartamenti-ostello, una catena di ristoranti, negozi con merce
rigorosamente made in Italy, una casa discografica, un'agenzia che
organizza concerti e alcune scuole di lingua, per un giro di affari
stimato in diverse decine di miliardi l'anno.
La nascita di FORZA NUOVA permette in primo luogo la
ricostituzione di quella che era stata BASE AUTONOMA, ma con
caratteristiche meno "movimentiste" e più "di
partito"; infatti fin dall'inizio vi ritroviamo gli stessi
personaggi e gli stessi gruppi facenti parte di Base Autonoma,
compresa una parte del Veneto Fronte Skinhead. A questi si aggregano
gli aderenti vicentini di ALTERNATIVA D'AZIONE e pezzi, più o meno
organizzati, di Fiamma Tricolore.
Subito Forza Nuova si caratterizza per la capacità di avere
nuovi interlocutori politici e raccogliere adesioni in settori assai
diversi della destra: dal rampollo borghese di Azione Giovani ai
"coatti" delle tifoserie con le svastiche, dalla
"testa rasata" al professore universitario, dagli
integralisti cattolici ai fan del dio Thor, dalle "guardie
padane" ai disoccupati napoletani.
Attualmente, forte di una trentina di sedi in tutta Italia (tra
cui alcune ex-sezioni di Fiamma Tricolore), FORZA NUOVA sta cercando
di accreditarsi come la principale organizzazione neo-fascista,
usando anche con una certa furbizia i mass-media, pronti - come nel
caso del Gay Pride - ad amplificare le sue prese di posizioni e la
sua consistenza numerica; da sottolineare inoltre l'appoggio
elettorale - certo non disinteressato - fornito in occasione di
varie elezioni locali (Bologna, Padova, Milano, etc.) ai candidati
del centro-destra e in particolare di Forza Italia, così come a
livello nazionale lo stesso Fiore ha offerto il "suo"
sostegno a Berlusconi durante il convegno di Comunione e Liberazione
a Rimini la scorsa estate.
A cura dell'Archivio Antifascista
Per chi vuole approfondire.
Su Forza Nuova esistono (oltre agli articoli comparsi su Umanità
Nova, Germinal, Liberazione, Il Manifesto, etc.) alcune interessanti
pubblicazioni, tra cui va menzionato il dossier FORZA NUOVA E
DINTORNI, curato dalla redazione de "La Nuova Alabarda"
(presso Claudia Cernigoi, C.P. 57 -34100 Trieste. Lire 2000 spese
postali escluse); il dossier sul PROGRAMMA POLITICO DI FORZA NUOVA,
curato dalla Resistenza AntiFascista, e i vari numeri de IL FOGLIO
prodotti dalla stessa RAF (richieste a: antifa-milano@ecn.org), e un
LIBRO BIANCO curato dall'ARCI nazionale, richiedibile presso le sedi
locali dell'associazione.