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COMUNICATO STAMPA del 10-12-2011  

SIAMO CON CARMINE, OLIVIERO E GIUSEPPE.

Da ieri 3 ferrovieri sono saliti su una torre faro a 50 metri di altezza, vicino al binario 23 della stazione Centrale di Milano, per protestare contro il licenziamento proprio e di un migliaio di lavoratori come loro da parte di Trenitalia. Due di loro, Carmine Rotatore e Oliviero Mazzini, sono piacentini.

Trenitalia, da lunedì ridurrà significativamente i collegamenti notturni obbligando di fatto le persone a viaggiare sulla Freccia Rossa e a pagare il doppio.

Verrebbero così mandati a casa gli 800 dipendenti della Servirail, Wasteels e Rsi e 200 addetti alle pulizie.

I tre lavoratori, una volta saliti sulla torre, hanno srotolato uno striscione: "Italia più divisa senza i treni notte. No ai licenziamenti".

E' assurdo: per fare la Tav in Val di Susa, una "grande opera" inutile e dannosa, ci sono i miliardi; quando invece si tratta di garantire i normali e indispensabili collegamenti ferroviari, mancano i soldi, i lavoratori vengono licenziati e i cittadini devono pagare di più!

Perciò siamo con Carmine, Giuseppe e Oliviero e, nelle prossime ore, ci recheremo al presidio permanente di tutti i lavoratori coinvolti e dei loro famigliari ai piedi della torre faro.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

Roberto Montanari - segretario Prc Federazione Piacenza

 

COMUNICATO STAMPA del 07-12-2011  

AD ALTO RISCHIO I 1000 POSTI DI LAVORO DELLA RDB. NECESSARIO INTERVENTO DEL GOVERNO, ALTRIMENTI LA PAROLA DEVE PASSARE AL TRIBUNALE.    

Ho partecipato questa mattina al presidio dei lavoratori della Rdb davanti ai cancelli della sede centrale di Pontenure (Piacenza). Rdb è una delle aziende storiche in Italia nel settore laterizi e prefabbricati.

La situazione sta precipitando definitivamente: le banche ad oggi non sostengono il nuovo piano industriale - su cui esprimiamo un giudizio negativo - che già avrebbe ridotto brutalmente il numero degli stabilimenti, chiudendone 9 su 16, e licenziato la maggioranza dei lavoratori. 

 Condividiamo e sosteniamo le posizioni delle organizzazioni sindacali.Chiediamo perciò l'intervento immediato del Ministero dello Sviluppo Economico per salvare tutti i posti di lavoro. Altrimenti l'unica alternativa è dare la parola al Tribunale e arrivare al commissariamento del gruppo.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

 

COMUNICATO STAMPA del 26-09-2011

A PARMA E' EMERGENZA DEMOCRATICA. L'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE CHE IN QUESTI ANNI HA AMMINISTRATO IL COMUNE DEVE ANDARSENE SUBITO.

E' notizia di queste ore l'arresto dell'Assessore ai servizi educativi del Comune di Parma Giovanni Paolo Bernini, figura molto vicina a Pietro Lunardi, del suo braccio destro Paolo Signorini, ex coordinatore provinciale di Forza Italia, di Mauro Tarana della cooperativa Copra di Piacenza e del costruttore Antonio Martelli.

Non si tratta delle ruberie già note legate alla gestione delle aree verdi (l'inchiesta "Green Money") che un paio di mesi fa portò ad 11 arresti, ma di una vicenda nuova legata a tangenti relative alla gestioni dei servizi scolastici.

Il re è abbondantemente nudo: un'associazione a delinquere ha amministrato in questi anni Parma e ha fatto di tutto fuorchè occuparsi degli interessi collettivi. Se ne devono andare subito.

Nando Mainardi - segretario Prc Emilia-Romagna

Paola Varesi - segretaria Prc Federazione di Parma 

 

COMUNICATO STAMPA del 22-09-2011

IL 15 OTTOBRE IN PIAZZA, INDIGNATI CONTRO LE POLITICHE NEO-LIBERISTE.

La Federazione della Sinistra dell'Emilia-Romagna aderisce alla manifestazione nazionale che si terrà a Roma sabato 15 ottobre nell'ambito della giornata di mobilitazione europea ed internazionale dell'indignazione. Al centro della giornata c'è la domanda e la volontà di costruire un'alternativa alle politiche neo-liberiste dei governi, della Banca Centrale Europea e del Fondo Monetario Internazionale. Le politiche neo-liberiste, basate sui tagli alla spesa pubblica, sui salari, sulle pensioni e sui diritti, non portano alla fuoriuscita dalla crisi, ma la riproducono e la ampliano. Per questo il 15 ottobre è un'occasione perchè le lavoratrici e i lavoratori, le studentesse e gli studenti, le disoccupate e i disoccupati, le pensionate e i pensionati dicano no a questo massacro sociale. Ed è finalmente l'inizio di una lotta che si pone l'obiettivo di unire i conflitti, i movimenti e i protagonisti delle lotte al di là dei confini nazionali. Per tutto questo siamo mobilitati per il 15 ottobre.

Per il coordinamento regionale della Federazione della Sinistra

Nando Mainardi, Mauro Alboresi, Rita Lodi